Da Leggo
Nato a Lodi, cresciuto artisticamente a Milano, deve la sua scalata nel mondo della risata prima ai social (1 milioni di follwer solo su Instagram), poi a tv show come Colorado, Lol Talent Show e, buon ultimo, Comedy Match. Ora si gode il teatro. All’arte, Caccamo ci è arrivato per caso: «Mi piacerebbe raccontare una storia poetica che parta dall’infanzia, la verità è che mi sono iscritto a Beni Culturali per poi fare la magistrale di Spettacolo.
La battuta, in fondo, è come una pennellata su tela. Una è un indizio, due sono una prova, quando il quadro delle battute inizia a prendere forma, si ha la certezza: l’artista è un bravo “pittore” di comicità. Lui è Filippo Caccamo, insegnante d’arte in potenza, abile comico in atto. Non a caso con “Fuori di Tela” da oggi, 13 novembre, è al Lirico. «Ben tre date e quasi non ci credo».
A quel punto è scoppiato l’amore per l’arte, e ho continuato».
Proiezioni, un ledwall luminoso a forma di cornice, e la comicità a regnare sul palco: fino a maggio Filippo Caccamo percorre in tour il Nord Italia. «Poi sarò nel cast dell’ultimo Zelig atteso su Italia». La comicità in tv ha sempre più successo ed «è davvero un bene per noi dell’ultima generazione. C’è spazio per tutti: i veterani che si vedono a Zelig, come i grandi Ale & Franz, quelli più giovani nati dai social che trovano in Lol e Only Fun lo spazio per esprimersi».